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Nuove gallerie e ottimo sito |
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Scritto da Alessandro
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sabato 03 gennaio 2009 |
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Ho aggiunto tre nuove gallerie, una su Santorso con una serie di foto fatta nellultimo anno, ed in particolare nel periodo di agosto/settembre. Una contenente alcune foto della partita di rugby Italia - Australia giocata a Padova. L'ultima invece contiene alcune foto del concerto di Pino Scotto di Arcole allo Stonhenge Pub. Vi segnalo infine un ottimo sito di fotografia dove trovare recensioni, consigli, ecc ecc www.juzaphoto.com con il relativo forum www.juzaforum.com |
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Ancora una volta stiamo perdendo una grossa opportunità.... |
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Scritto da Alessandro
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mercoledì 03 dicembre 2008 |
Ancora una volta stiamo perdendo una grossa opportunità....
Nel bel paese purtroppo il fotovoltaico e il solare termico, assieme alle altre fonti energetiche rinnovabili, non viene e probabilmente non verrà sfruttato ancora a lungo per colpa di un Governo sordo ai problemi del nostro paese. In un momento come questo si potevano scegliere due strade, quella di creare lavoro incentivando gli investimenti in questo settore, che sopratutto in Italia, ha ancora ampissimi margini di ampliamento, oppure quella di stroncare sul nascere questo settore, come sta facendo questo esecutivo. Si è scelto ancora un volta di non voler scommettere sul futuro, su un futuro fatto anche di fonti energetiche rinnovabili, che non potranno diventare l'unica fonte energetica ma che dovranno essere prese in considerazione se vogliamo rispettare il protocollo di Kyoto.
Il Governo Prodi aveva introdotto delle detrazioni pari al 55% di quanto investito per impianti di produzione energetica e per il miglioramento dell'efficienza energetica, che da un lato favorivano l'industria del settore (creando posti di lavoro) e dall'altro evitavano che tali lavori venissero fatti in nero, come ovvio per presentare domanda bisognava aver tutte le ricevute in regola.
La cosa che mi sorprende è la retroattività prevista nella legge iniziale (che sembra verrà tolta), così facendo si andavano pure a modificare i contratti già stipulati nel corso del 2008.
Questo Governo, oltre a non voler favorire le fonti rinnovabili sta stroncando quello che potrebbe essere un piccolo settore di avanguardia italiano!!
Che sia perchè nessun parente del premier ha una fabbrica di pannelli solari?? |
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20% dell'IRPEF, l'importanza dei segnali |
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Scritto da Alessandro
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sabato 15 novembre 2008 |
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I mesi di ottobre e novembre negli ultimi anni stanno assumendo sempre più importanza nel calendario politico italiano. Nel 2005 sono state organizzate per la prima volta le primarie che hanno eletto Prodi candidato premier per il centrosinistra, nel 2007 è nato il PD e nel 2008 altre importanti iniziative sono state organizzate. Tutti questi eventi sono stati dei piccoli grandi segnali che hanno evidenziato il desiderio dei cittadini di poter esprimere le proprie idee e di prendere parte alle scelte che condizionano il nostro paese. A cavallo tra il mese di ottobre e di novembre del 2008 abbiamo visto concretizzarsi la proposta del PD Veneto di far rimanere ai Comuni il 20% dell’IRPEF. Primo ambasciatore di questa proposta è stato l’On. Massimo Calearo Ciman, rappresentante a pieno titolo di tutti quegli imprenditori veneti che hanno fatto la fortuna del veneto stesso e dell’Italia intera. La proposta, nata inizialmente da un vicesindaco trevigiano, si finalmente concretizzata il 23 ottobre scorso quando è stato presentato l’emendamento che l’On. Calearo ha poi portato in commissione bilancio. Per chi, come me, crede nell’importanza delle piccole cose, quel giorno non potrà essere stato che un bel giorno. Contemporaneamente si organizzava la manifestazione “Salva L’Italia”, un successo, ma una vera opposizione deve saper avanzare proposte e la paura che anche noi decidessimo di percorrere la strada facile, quella che porta alla protesta e non alla proposta c’era. Il segnale dato dall’On. Calearo assieme agli altri parlamentari veneti è stato veramente importante, finalmente è arrivata a Roma la voce veneta, di chi vuole uno Stato al servizio dei cittadini, che sia amico e vicino ai loro problemi. Finalmente a Roma abbiamo sentito parlare il “dialetto veneto”, lingua troppo spesso dimenticata da chi la utilizza nei comizi in piazza, nelle sagre e nei bar del nostro territorio. Con la proposta dei nostri parlamentari è stata data voce ai 400 Sindaci che lo scorso primo ottobre hanno marciato pacificamente a Roma per ottenere ciò che spetta loro, ovvero la possibilità di amministrare il proprio Comune. Il 13 novembre il Governo ha accolto la raccomandazione riguardante questa proposta, ora però, dopo le parole, attendiamo i fatti, finalmente chi ha fatto del federalismo la propria bandiera dovrà dimostrare se lo vuole veramente. |
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Scritto da Alessandro
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mercoledì 29 ottobre 2008 |
Sul Giornale di Vicenza di oggi il senatore Franco e la Lega nord contestano i miei emendamenti per far avere ai comuni il 20% dell’Irpef. Insomma, la Lega sostiene che faccio male a voler dare alle nostre amministrazioni le risorse necessarie a far funzionare i servizi che ciascuno di noi usufruisce ogni giorno: strade, scuole, illuminazione, servizi sociali… La cosa non mi stupisce visti i recenti comportamenti della Lega in Parlamento. Penso al fatto che ha approvato un finanziamento di 140 milioni di euro per ripianare il buco di bilancio del Comune di Catania, e che non ha battuto ciglio manco di fronte ai 500 per quello di Roma. Mi preoccupa di più il fatto che la Lega e la maggioranza di governo abbiano di recente finanziato studi sul federalismo fiscale per i prossimi tre anni destinando 9 milioni di euro. Un movimento che ha fatto del federalismo fiscale la sua bandiera non dovrebbe aver bisogno di studiarlo, semmai dovrebbe avere già bella che pronta la ricetta per applicarlo in concreto. Tra buchi di bilancio da ripianare e fantomatici studi da realizzare la Lega e i suoi alleati hanno stanziato finora quasi 650 milioni di euro, e per carità di patria escludo dal conteggio i debiti Alitalia che lo Stato si è accollato per fare contenti una decina di imprenditori amici. Chissà cosa avrebbero potuto fare con tutti quei soldi i nostri comuni, e che ne pensa il sindaco di Treviso e compagno di partito di Franco Gian Paolo Gobbo che fra pochi giorni convocherà un rappresentante del governo per chiedere aiuto di fronte alla crisi che ormai costringe anche il comune di Treviso a posticipare i pagamenti. |
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Scritto da Alessandro
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giovedì 23 ottobre 2008 |
Creare un movimento giovanile non è uno scherzo, significa mettersi insieme e cominciare a delinare il futuro del nostro partito e dell’intera società italiana. Non si tratta di operazioni oscure di segreteria e piccole grandi manovre di bassa politica. Dobbiamo volare alto e dobbiamo farlo insieme. Proprio per questo motivo, il tuo contributo è indispensabile, perché un sogno collettivo non nasce dalla mente o dalla penna di pochi singoli. Non nasce in qualche oscuro ufficio romano ma nasce nelle piazze, nei bar, nelle strade, nelle nostre famiglie, nella rete. Ecco ti propongo allora di iniziare a sognare assieme questo giovanile in modo aperto, spontaneo, trasparente cosi come dovrebbe essere la politica di un movimento giovanile nuovo e rivoluzionario. Mettiamo insieme i nostri sogni, le nostre idee, le proposte che in questi mesi abbiamo meditato nel nostro cuore e condiviso con i nostri amici. Partecipa anche tu al grande laboratorio collettivo “Il sogno” ed invia il tuo contributo al cambiamento del partito, del movimento giovanile e del Paese. Dario Marini (
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) Candidato alla Segreteria Nazionale dei Giovani Democratici |
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